il fotografo del silenzio
Etichette: arte, fotografo, silenzio, suonoHumberto Rivas, ho letto sul giornale, è morto a Barcellona a 72 anni. Si autodefiniva 'il fotografo del silenzio', era argentino. Diceva: 'mi riesce molto meglio fare una fotografia che parlare in pubblico'. Tutto questo l'ho letto, e vorrei saperne di più. Agli amici del silenzio chiedo lumi.
Io posso solo ricordare, per associazione di idee, un antico poeta greco, Simonide che vedeva la pittura come poesia muta, la poesia come pittura parlante. Il silenzio della poesia muta, la pittura, si amplifica e si esalta nella fotografia, perché si accentua lo stridente contrasto tra le esigenze (soddisfatte) della vista e l'assenza del suono abituale. E mentre si può immaginare la pittura come più vicina, quasi connaturata al silenzio, quasi depurata dai suoni attraverso il lento fluire del pennello, il clic della macchina fotografica sembra essere l'ultimo suono percepibile di una magia che rende silenzioso il mondo, nel momento in cui, qualche secondo dopo, puoi rivederlo senza risentirlo.


