AL FESTIVAL DI CREMONA, LE CORDE DELL'ANIMA (DALL’1 AL 3 GIUGNO) UNO SPECIALE SPETTACOLO DI POESIA E MUSICA, IN NAVIGAZIONE FLUVIALE SUL PO PER PRESENTARE L’USCITA DEI «TACCUINI DEL SILENZIO» Il ritmo lento di una barca che risale la corrente del fiume, naviga fino all'isola degli uccelli, popolata da rondini di mare, fraticelli, picchi, falchi, gruccioni, e poi inverte la rotta verso casa. Il suono dei violini che corteggia il canto del cigno e il rumore dell'acqua, sulle note di Ciajkovskji, Sibelius, Saint Saens, Dvorak. Le voci di due attori che accendono la fantasia di naviganti e sognatori, e lanciano pensieri in bottiglia, pronti a viaggiare lontano, da Omero fino a Pascoli e Montale. E' il tema di In rotta verso i sogni. Parole, musica e silenzio in navigazione, un progetto di Le Corde dell'anima in collaborazione con Accademia del silenzio e Mimesis. Uno spettacolo di teatro musicale, itinerante sul fiume, a bordo di un antico battello del 1912, interamente ristrutturato. Si naviga costeggiando il Parco al Po e l'Isola del Deserto, fino all'Isola Serafini, ascoltando il concerto di Yael Rosenblum e Angela Alessi che farà da sfondo e contrappunto alla trama del racconto, il filo poetico intrecciato dagli attori Massimiliano Pegorini e Roberta Staino. Un percorso naturalistico e letterario, a cura di Accademia del silenzio, l'associazione di Duccio Demetrio e Nicoletta Polla-Mattiot, che promuove una cultura e un'ecologia dell'ascolto, del rispetto dei luoghi e delle persone, del piacere di re-imparare a sentire suoni, voci, natura... L'occasione è la nascita della nuova collana “I taccuini del silenzio” edita da Mimesis. Un'ora di navigazione per prendersi una pausa e godersi uno spettacolo a cinque sensi, dove sono coinvolti vista, udito, tatto e anche olfatto e gusto (il tour si concluderà con un piacevole aperitivo a bordo). Sabato 2 giugno ore 17.30 (partenza e arrivo: pontile di Largo Marinai d'Italia, Cremona), fino ad esaurimento posti (in caso di overbooking è prevista una replica alle 18.30) Prenotazione (gratuita e obbligatoria) presso Infopoint, piazza Duomo, Cremona
Silenzio in navigazione sul Po, alle Corde dell'anima
Etichette: accademia del silenzio, corde dell'anima, cremona, festival, letteratura, musica, navigazione sul Pole corde del silenzio
Etichette: accademia del silenzio, corde dell'anima, cremona, festival, libri, musica, silenzio, ventaglio d'arpetacita folla!
Etichette: accademia del silenzio, corde dell'anima, cremona, festival, libri, musica, musicisti italiani, scrittori italiani, silenzioGrande folla di pubblico per lo spettacolo "Toccare le corde del silenzio" organizzato da Accademia del Silenzio a Cremona al Festival Le corde dell'Anima. La musica di Ventaglio d'Arpe e le parole di Nicoletta Polla-Mattiot hanno toccato le corde delle numerosissime persone presenti.
Ecco qui un'anteprima di immagini della performance, presto metteremo on line il filmato e il programma completo con i testi!
Toccare le corde del silenzio
Etichette: accademia del silenzio, corde dell'anima, cremona, festival, libri, musica, musicisti italiani, scrittori italiani, ventaglio d'arpe“Il silenzio non è altro che un’accettazione dei suoni che già esistono piuttosto che il desiderio di imporre la propria musica”, scrive John Cage.
Si può ascoltare il silenzio? E suonarlo? Parlarne poeticamente senza “romperlo”?
In anteprima, al Festival Le corde dell'anima di Cremona, uno spettacolo di poesia e musica.
Parole e note, favole e arie s’intrecciano sul filo del paradosso e della sfida di corteggiare l’ineffabile.
Lo spettacolo, con voce narrante e concerto d’arpe, porterà Beethoven e Leopardi sotto lo stesso cielo e chiaro di luna, attraverserà il Carnevale degli animali di Saint-Saens per entrare al bosco dei versi di Amos Oz e farà ballare la Fata Confetto di Tchaikovsky con le parole-confetto di Gargantua e Pantagruel…
Lo spettacolo nasce dalla collaborazione di Accademia del silenzio e Ventaglio d’arpe, un’orchestra permanente di sole arpe classiche, un unicum in Italia e in Europa
Cremona, domenica 5 giugno, ore 15,30, cortile Federico II
le corde del silenzio
Etichette: accademia del silenzio, corde dell'anima, cremona, letteratura, musica, silenzio, ventaglio d'arpeE' più suggestiva la musica o il silenzio? Rispetto all'atto creativo della scrittura, l'ispirazione è accompagnata e sostenuta dal suono? O invece è necessario concentrarsi sulla sequenza delle parole, la musicalità dei versi, senza distrazioni acustiche esterne?
E' questo uno dei temi del festival di letteratura e musica che si terrà, a giugno, a Cremona (Le corde dell'anima).
E protagonista sarà anche la musica del silenzio, con un incontro-spettacolo di armonie e parole. Venti arpiste, insieme nello storico cortile del XIII secolo del Palazzo Comunale, per toccare Le corde del silenzio (domenica 5 giugno, alle 1530). Un incontro a cura di Accademia del silenzio e Ventaglio d'arpe.

La bellissima sala del Grechetto di Palazzo Sormani a Milano dove si è svolta la conferenza stampa del festival "Le corde dell'anima"
la colonna sonora della scrittura
Etichette: corde dell'anima, cremona, musica, silenzioMeglio il silenzio o la musica di sottofondo per scrivere? Sulla domanda si sono interrogati scrittori italiani e internazionali, ospiti della prima edizione del festival "Le corde dell'anima" (Cremona, 4-6 giugno 2010). Le risposte sono di tre tipi diversi
IL RUMORE DELLA VITA
Vivian Lamarque: "Scrivo con musica di sottofondo, quella del traffico della città"
E.T. Carhart: "Quando scrivo non ascolto musica, ma anche il silenzio assoluto può disturbare. Tengo le finestre aperte e il mio sottofondo sono i rumori della vita, che mi aiutano a concentrarmi"
Paola Capriolo: "Dipende dai momenti e da quello che scrivo. D'altra parte, il silenzio, in città, non è che una chimera"
L'ASCOLTO DEL SILENZIO
Benedetta Cibrario: "Ho bisogno di silenzio assoluto. A volte ho persino necessità di scrivere tappandomi le orecchie"
Angeles Caso: "Silenzio intorno e nelle orecchie. Devo sentire la musica delle parole e delle frasi che scrivo"
Margriet De Moor: "Scrivo dentro al silenzio. Scrivere per me significa ascoltare, con grande concentrazione, il suono seduttivo di una voce interna che mi racconta una storia"
Silvia Avallone: "Ho bisogno di silenzio assoluto"
Sandrone Dazieri: "Silenzio. I suoni mi distraggono"
IL RITMO DELLA MUSICA
Marta Morazzoni: "Sempre la musica. Non ho preferenze. Anche l'opera se asseconda un certo ritmo dello scrivere"
Bjorn Larsson: "Qualche volta scrivo con un sottofondo musicale, ma le parole devono essere cantate in una lingua che non conosco"
Johan Harstad: "Musica, sempre. La considero una parte importante del mio processo creativo. Scelgo brani diversi a seconda di quello che scrivo"
Elido Fazi: "Ascolto Chopin. Qualche volta Brahms e Sibelius"