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Le tre parole più strane

. sabato 22 gennaio 2011
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Dalle mie recenti frequentazioni della poesia polacca...


Le tre parole più strane

Quando pronuncio la parola Futuro,
la prima sillaba già va nel passato.

Quando pronuncio la parola Silenzio,
lo distruggo.

Quando pronuncio la parola Niente,
creo qualche cosa che non entra in alcun nulla.

Wislawa Szymborska

il paradosso del silenzio

. lunedì 5 luglio 2010
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Che cosa c'entra l'elogio della contraddizione con il silenzio? Leggo Salman Rushdie (il testo che presenterà il 10 luglio alla Milanesiana) e la sua difesa del paradosso è un richiamo al chiaroscuro, a quello spazio interstiziale fra bianco e nero, sì e no, dire e non dire, che il silenzio occupa dialetticamente e senza prendere spazio. Il silenzio è e non è, contemporaneamente buono e cattivo, vuoto o pieno, assenza e presenza, strumento, mezzo e fine, ma anche omissione volontaria, base di quel "nel pensier mi fingo" da cui nasce tutta la poesia e la letteratura.
Per questo mi piace riportare almeno qualche riga della riflessione di Rushdie:
La letteratura non ha mai perso di vista ciò che il nostro rissoso mondo cerca di costringerci a dimenticare. La letteratura si pasce della contraddizione, e nei romanzi e nelle poesie noi cantiamo la nostra complessità umana, la nostra capacità di essere, simultaneamente, sia sì che no, sia questo che quello, senza avvertire il minimo disagio. L'equivalente arabo dell'espressione "c'era una volta" è "kan ma kan" che tradotto significa: "Era così, non era così". Questo grande paradosso è alla base di tutte le opere di narrativa. La narrativa è esattamente quel luogo in cui le cose sono così e non sono così, in cui esistono mondi in cui crediamo profondamente pur sapendo che non esistono, non sono mai esistiti e mai esisteranno. E questa bella complicazione non è mai stata tanto importante quanto nella nostra epoca di eccessiva semplificazione"

il paradosso

. mercoledì 28 ottobre 2009
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ieri sera una piccola "folla" silenziosa si è ritrovata nello spazio Tadini per assistere (o ascoltare?) al paradosso del silenzio. E' stato presentato il libro che raccoglie le esperienze del festival del silenzio.

Un assaggio delle tante possibilità di parlare/comunicare tacendo.
La scoperta continua qui sul blog e sul sito del silenzio!

Ecco i relatori: Laura Tonatto, Nicoletta Polla-Mattiot, Anna Folli, Luigi Perissinotto, Francesca Rigotti

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