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A scuola di silenzio

. domenica 22 gennaio 2017
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Si può cercare il silenzio? E dove? Dentro di sé, nella natura, negli oggetti? Oppure negli altri? E persino nella città? A febbraio inizia la Scuola invernale di Accademia del Silenzio, fondata da Duccio Demetrio e Nicoletta Polla-Mattiot.


A Milano, al Laboratorio Formentini per l'editoria
15 febbraio-15 marzo




La scuola invernale di Accademia del Silenzio

. sabato 30 gennaio 2016
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Con quanti sensi si può ascoltare il silenzio? Si può sentire, vedere, annusare, toccare? Come si percepisce quello che sta "tra", "nel mentre", "nel frattempo"? Questo il percorso della Scuola invernale di Accademia del Silenzio, fondata da Duccio Demetrio e Nicoletta Polla-Mattiot,  che si svolgerà da febbraio ad aprile, a Milano. Questo il programma:
Milano - Laboratorio Formentini, via Formentini 10 
I sensi del silenzio
17 febbraio  
h.17,30–19 Duccio Demetrio Pensare e pensarsi
Il piacere di scrivere
h.19-20,30 Nicoletta Polla-Mattiot
Percepire, ascoltare
Sentire il silenzio a cinque sensi
24 febbraio
h.17,30–19 Gianni Gasparini
Vedere 
Vedere, osservare, guardare in silenzio un albero, un fiore, una farfalla
h.19–20,30 Giampiero Comolli
Meditare
Contemplando in profondo silenzio il mondo. La visione della luce nelle pratiche di meditazione

16 marzo
h.17,30–20,30 Emanuele Ferrari
L’Ascolto
Il silenzio in musica
23 marzo
h.17,30–20,30 Emanuela Mancino e Stefano Raimondi
Il tatto e il gusto
Il silenzio per gustare le cose con tatto
6 aprile
h.17,30–20,30 Conclusioni, valutazioni, proposte. Presentazione della scuola estiva di Campello (Foligno) 28-31/8
Con G.Comollli, D.Demetrio,E. Ferrari, G.Gasparini, E. Mancino, N. Polla-Mattiot, S.Raimondi

Accademia del Silenzio a Bookcity Scuole

. mercoledì 12 novembre 2014
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Accademia del Silenzio partecipa a Bookcity Milano 2014, nell’ambito del progetto Scuole.
Il  13 novembre, al Museo Diocesano, a partire dalle ore 1030, le classi delle scuole medie superiori e inferiori che hanno aderito al progetto “Do you speak silenzio?” presenteranno i loro lavori. Guidati dai docenti di Accademia del Silenzio e dai loro insegnanti, i ragazzi si sono trasformati in “cacciatori di silenzi”, all’interno dei loro luoghi, attività e libri preferiti.
Educare al silenzio come bisogno e come occasione, per leggere, per scrivere, per concentrarsi, per ascoltare. Far scoprire e sperimentare la sua potenza comunicativa. Questo era l’obiettivo del laboratorio, elaborato da Accademia del Silenzio per Bookcity Scuole.

Sono stati proposti in classe due diversi temi di riflessione e approfondimento.
Leggere TRA le righe: è più importante quel che si dice o quel che si tace? Quel che un testo esprime e rivela o quel che ci lascia scoprire da soli? Un libro può essere solo letto o anche ascoltato?
Comunicare OLTRE le parole: il silenzio come linguaggio delle emozioni. La poesia come spazio e pausa. La pagina bianca dello scrittore.
Dopo una introduzione al silenzio significante (a cura di un docente di Accademia del Silenzio), i ragazzi sono stati invitati ad avviare una ricerca e una raccolta delle più belle descrizioni e definizioni di silenzio (all’interno degli autori del programma scolastico) e a scrivere le loro spontanee riflessioni sul tema.

In occasione di Bookcity, nella giornata dedicata alle Scuole, il 13 novembre, con le frasi e i silenzi scelti da ciascuna classe, si costruirà una ideale Casa del silenzio che è anche una Casa della lettura.
Al Museo Diocesano di Milano, che già aveva ospitato lo scorso anno la Giornata contro il Rumore promossa da Accademia del Silenzio, questa volta saranno i ragazzi, di un’età compresa fra i 13 e i 18 anni, a raccontare il loro punto di vista sul silenzio.
A chiusura dei lavori, verrà illustrata la collana dei “taccuini del silenzio”, edita da Mimesis e curata da Accademia del Silenzio, utile strumento didattico per approfondire il tema del silenzio, con un approccio ricco e multidisciplinare.

La nuova casa di Accademia del Silenzio

. domenica 2 novembre 2014
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Alla Biblioteca Nazionale Braidense di Milano, nella Sala Lalla Romano, l'ultimo sabato del mese, la mattina alle 11, Accademia del Silenzio organizza un incontro per confrontarsi sul silenzio come bisogno e come occasione di comunicazione.
Il silenzio lega l’uomo a se stesso, agli uomini che incontra,
alla natura, all’essenza di ogni cosa che non ha nome
Sabato 25 ottobre si è svolto il primo. L’Associazione Amici di Lalla Romano, insieme alla Biblioteca Nazionale Braidense, via Brera 28, Milano, ha ospitato nella Sala Lalla Romano l’Accademia del Silenzio, fondata da Duccio Demetrio e Nicoletta Polla-Mattiot.
Ospite d’onore del primo incontro il poeta FRANCO LOI sul tema della La diversità del silenzio.

cinema del silenzio

. sabato 11 ottobre 2014
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Si può guardare il silenzio? Andare al cinema e vedere il vuoto, abitare il confine, soffermarsi su ciò che sta 'tra' e 'oltre', interstizio e spazio di ascolto? Oggi e domani, a Milano, al Mic, Accademia del silenzio riflette su questi temi, con una rassegna di sei film.

Il silenzio al 5x15

. venerdì 4 aprile 2014
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Un format che unisce cinque speaker che hanno a disposizione 15 minuti ciascuno. Storie libere di passioni, ambizioni, avventure. E' questo il format del 5x15, un incrocio tra TED e Hay Festival, nato a Notting Hill da un'idea di Rosie Boycott (ex direttore dell'Indipendent on Sunday e dell'Express), Daisy Leitch e Eleanor O' Keeffe, sbarcato a New York e arrivato a Milano grazie a Leopoldo Zambeletti e Marilù Martelli.
Il 12 marzo scorso, il tema era: Chi ha paura del silenzio?


A Brera un appuntamento con arte e silenzio

. martedì 25 febbraio 2014
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ABITARE IL SILENZIO_SPAZI, LUOGHI, DERIVE. immagini e visioni
Nicoletta Polla-Mattiot Vediamo quello che sentiamo. La soglia sinestesica del silenzio
mercoledì 5 marzo 2014, ore 14 - ex chiesa S. Carpoforo, via Formentini, 10
Nicoletta Polla-Mattiot, giornalista e saggista. Lavora sul silenzio come strumento e tecnica di comunicazione dall’88, con attività di ricerca e didattica. Ha scritto, fra l’altro: Le funzioni comunicative del silenzio (Vichiana, 1990), Riscoprire il silenzio (Baldini&Castoldi, 2004), Il paradosso del silenzio (Il Poligrafo, 2009), Pause (Mimesis, 2012). Ha fondato con Duccio Demetrio l’Accademia del silenzio.

Abitare il silenzio  Progetto di ricerca e produzione dell'Accademia di Brera per l' anno accademico 2013-14, a cura dei docenti: Chiara Giorgetti, Renato Galbusera, Margherita Labbe,  (Scuole di Grafica d’Arte e Pittura) e dal poeta Stefano Raimondi. Il workshop ospita quattro incontri con esponenti dell'Accademia del silenzio. Nata con i laboratori di Duccio Demetrio e Nicoletta Polla-Mattiot ad Anghiari, è oggi un movimento d'importanza nazionale, che promuove esperienze di meditazione e d'indagine autobiografica, con l'obiettivo di diffondere la cultura della riconquista di spazi e tempi vitali al pensiero speculativo per mezzo di pratiche accessibili a tutti. http://www.lua.it/accademiasilenzio/info/  
 ingresso libero
Calendario degli incontri presso l'ex chiesa di S. Carpoforo
Nicoletta Polla-Mattiot    5 marzo, ore 14.00
Stefano Raimondi         17 marzo, ore 10.30
Emanuela Mancino       19 marzo, ore 14.00
Duccio Demetrio           27 marzo, ore 14.00
Il progetto di dar vita a un’Accademia del silenzio nel territorio di Anghiari (Ar), uno dei borghi più belli d’Europa, nasce come conseguenza dell’esperienza più che decennale qui dedicata alla cultura della memoria e della scrittura autobiografica. L’Associazione no profit, che ne è stata la promotrice, distinguendosi nel diffondere una sensibilità per questi temi, è la Libera Università dell’Autobiografia, con sede nel borgo medioevale. Tale ente conta ormai più di mille associati e organizza seminari, convegni di studio, laboratori, gruppi di ricerca, accomunati dall’obiettivo di studiare le forme dello scrivere autobiografico e di educare ad esse. I luoghi in cui si svolgono le attività , dove gli scrittori e le scrittrici di ogni età si ritrovano in silenzio, sono particolarmente propizi per vivere momenti di raccoglimento interiore. http://www.lua.it/accademiasilenzio

Fotografare il silenzio, fotografare il rumore

. sabato 12 ottobre 2013
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20 ottobre – 31 ottobre 2013
CITTA’ DEL RUMORE, CITTA’ DEL SILENZIO
Mostra a cura di Gigliola Foschi, stampe a cura Afi. 
In collaborazione con Accademia del Silenzio, fondata da 
Duccio Demetrio e Nicoletta Polla-Mattiot 
Villa MontevecchioVia Lazzaretto – Ingresso carrabile – Samarate (Va)
Orari di visita: dal lunedi al venerdi 10-12 / sabato e domenica 15-18 

Inaugurazione: 20 ottobre 2013 ore 11
infotel: 0331 720101


I 5 sensi del silenzio

. domenica 6 ottobre 2013
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A SCUOLA DI SILENZIO
DAL 15 OTTOBRE A MILANO

A cura dell’Accademia del silenzio, 
fondata da Duccio Demetrio e Nicoletta Polla-Mattiot
Un percorso attraverso i “5 sensi più due” per imparare ad ascoltare, a meditare, a scrivere, leggere, a guardare, ad assaporare, toccare ed abitare il silenzio.
Accademia del Silenzio e Libreria dei Ragazzi tornano a collaborare per offrire un ciclo di incontri di formazione rivolti ad insegnanti o a persone interessate a sperimentare e diffondere la cultura del silenzio.
Responsabile scientifico del progetto: Emanuela Mancino, università di Milano-Bicocca


Il programma:

Martedì 15 ottobre
Vista: lo sguardo in ascolto.
Esercizi per imparare a guardare in silenzio.
A cura di Emanuela Mancino 


Farsi sottili nello sguardo è arte discreta, delicata, difficile. Abituati a spiare, scoprire, indagare e quotidianamente immersi nel mondo della visibilità degli altri e di noi stessi, poco sappiamo abitare gli spazi della sottrazione, del “privato”, di ciò che arretra. Imparare a guardare in silenzio vorrà dire allora apprendere a trattenere, a mantenere (tenere per mano) lo sguardo per osservarlo con calma. Ci si accorgerà dei nostri stili di contatto – non solo visivo – con gli altri e con noi stessi, ci si avvicinerà alla calma di uno sguardo lento, che si prende cura di ciò che contempla ed insieme di chi guarda. Nella relazione, soprattutto educativa, lo sguardo che sa prendersi tempo permette lo sviluppo di uno scambio che altrimenti incontrerebbe scorciatoie rischiose, rifugi rassicuranti, e scenari “già visti”. Lo sguardo in ascolto sarà allora una pratica di incontro lento con l’altro, recuperando quel che scrive Saramago in Cecità: “Non si può mai sapere in anticipo di cosa siano capaci le persone, bisogna aspettare, dar tempo al tempo, è il tempo che comanda, il tempo è il compagno che sta giocando di fronte a noi, e ha in mano tutte le carte del mazzo, a noi ci tocca inventarci le briscole con la vita, la nostra”.
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Martedì 22 ottobre
Memorie sensoriali ritrovate con il sesto senso della scrittura
A cura di Duccio Demetrio 


Un laboratorio di scrittura dei ricordi sensoriali per insegnanti e non, dedicato alle proprie prime esperienze in contatto con la natura, gli animali, le piante, i paesaggi... cui seguiranno suggerimenti didattici trasferibili a bambini, ragazzi, figli o nipoti al fine di costruire con loro brevi "green autobiography".
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Martedì 29 ottobre
Ascolto: ascoltando il silenzio gentile.
Esercizi di meditazione sui suoni sommessi
A cura di Giampiero Comolli 


La concentrazione prolungata sui piccoli rumori che si possono sempre udire intorno a noi e anche dentro di noi, quando tutto tace, è una forma di meditazione accessibile a tutti. Questo stato di pura attenzione nei confronti dei suoni dimenticati può essere insegnato anche a bambini e adolescenti, grazie a piacevoli esercizi. Ma l’ascolto profondo del silenzio sottile, pur nella sua semplicità, permette di raggiungere una nuova consapevolezza di sé e del proprio intorno: uno stato di benessere segnato dalla calma amorevole e dalla lucidità.
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Martedì 5 novembre
Tatto: parole toccate/sfiorate dal silenzio
A cura di Stefano Raimondi 


Ci sono parole di passo altre che fanno passare. Parole cercate dal silenzio e altre solamente sfiorate dalla sua presenza. Ci sono frasi che portano all´abbraccio altre che tolgono dalle lotte. Qui le parole sono dei corpi che si fanno sfiorare e raccontare dalla loro stessa (e con la loro stessa) fisicità, dal mondo dell´espressione, come dalla visionarietà dell´immaginazione.
Quali sono le "parole toccate dal silenzio"? Che aspetto e che posture hanno le parole "sfiorate dal silenzio"?
In questo procedere per "pensiero" ed "emozione", la ricerca dei luoghi di decantazione di tali parole, si concretizzano in quello spazio impossibile /incredibile della poesia, lasciando che la sua ospitalità diventi silenziosa e totale: evidente. La parola poetica quindi come mediazione e strumento, per sentire come l´efficacia del silenzio si possa rivelare come una concretezza del senso e della percezione di sé stessi, sia nel mondo che ci circonda, sia nella storie che lo formano e lo narrano/cantano. Una parte teorica sarà seguita da una parte pratica dove, l´osservazione diretta delle parole scelte e trascelte dal silenzio, possa diventare segno e graphia di una testimonianza. "E mi sfiorò il mantello e capii che ....."
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Martedì 12 novembre
Spazio
A cura di Marco Ermentini 


Come si fa a vedere il silenzio con gli occhi? Certo non è facile ma forse abbiamo qualche indizio. Conoscere i luoghi con calma, con pazienza con un atteggiamento di benevolenza e pietà è già un buon inizio. Osservare attentamente i particolari, le caratteristiche, la materia, la sua stratificazione, i degradi, i segni del tempo, i varchi d’incertezza. Conoscerne la storia, il racconto del tempo trascorso, le vicende delle persone che l´hanno costruito e abitato. Toccare le superfici, rendersi conto delle loro caratteristiche, dell´aspetto esteriore, del colore. Percepire i profumi, gli odori e i sapori. Osservare la flora e la fauna che è presente. Ascoltare il vento, le correnti d´aria. Sentire i suoni, i rumori, interni ed esterni. Fare attenzione ai rapporti fra tutte le cose e utilizzare l´immaginazione e la fantasia che sono gli organi mediante cui vediamo le cose come sono. Insomma il segreto è semplice: saper ascoltare il luogo senza giudicare, lasciando essere, mettersi in sintonia, creare una nuova alleanza, una simpatia fatta di amicizia, di pietà e confidenza. Solo così potremo cercare di vedere il silenzio con gli occhi e riconciliarci finalmente con il mondo.
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Martedì 19 novembre
Gusto e olfatto: bocca che tace, ascolta e assaggia.
Fiori che parlano e profumi del silenzio
A cura di Nicoletta Polla-Mattiot 


Dopo che le cose si sono rotte o disperse, l’odore e il sapore restano per tanto tempo, come anime, minuscole e quasi impalpabili gocce della loro essenza, l’edificio immenso della memoria”. Un itinerario sinestesico del silenzio, usando gusto e olfatto come mnemagoghi (suscitatori di memorie) come insegna Primo Levi. Ascoltando i suoni scarlatti delle rose di Emily Dickinson, i sussurri aromatici dei limoni di Eugenio Montale, il ribollire sordo del latte di Proust... Senza mai correre il rischio, da cui ci mette in guardia Arthur Schnitzler, che in “tanto fiorire e spandere profumi, (l´anima) languisca per troppa solitudine”.
.................

Il corso prevede un incontro primaverile in data e luogo che verranno comunicati in seguito, per un’esperienza di “silenzio e natura”. In tale occasione verrà presentano inoltre il programma estivo di Accademia del Silenzio.




DATE del corso: 15-22-29 ottobre e 5-12-19 novembre 2013
POSTI DISPONIBILI: fino ad esaurimento posti
ORARIO: Ore 17.00
COSTO per partecipante: 60 Euro Iva inclusa

Per INFORMAZIONI e ISCRIZIONI:
La Libreria dei Ragazzi,
Via Tadino 53 - MILANO
Tel. 02.29533555 – info@lalibreriadeiragazzi.it - 
<www.lalibreriadeiragazzi.it>

una mostra di silenzi

. martedì 19 marzo 2013
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Reflections #7, 2006

A cura di Roberto Mutti e Fernando Gianesini.

Autore raffinato e ipnotico, Franco Donaggio non si è mai accontentato della realtà così come è, perché – come tutti noi – non ne è totalmente soddisfatto e preferisce così indagare nei meandri di un altro mondo. Se altri, pur condividendo queste sensazioni, finiscono per rifugiarsi in un totale rifiuto e nel conseguente isolamento, al contrario Donaggio preferisce dar corpo all’immaginazione per costruire una dimensione che sia insieme architettonica e fantastica, corposa ma anche immaginifica perché solo scavando fra le pieghe della realtà si può riuscire a farne emergere l’anima più profondamente poetica con cui è bello dialogare.
In effetti, da molti anni Franco Donaggio svolge una ricerca sul paesaggio naturale e urbano che sfugge a ogni semplicistica definizione. Osservare le sue fotografie è come entrare in punta di piedi in un mondo dominato da un’atmosfera sospesa da cui ci si sente totalmente pervasi. L’acqua della laguna è una superficie lattiginosa da cui emergono pochi, essenziali elementi cui il raffinatissimo bianconero dai toni metallici conferisce una sorprendente eleganza. Tutto è immobile, perfino il silenzio sembra una presenza appena percepibile mentre lo sguardo si perde verso la linea netta dell’orizzonte. Poi, improvviso e preceduto da grida lontane come lamenti, ecco lo stridio di un gruppo di gabbiani che irrompe sulla scena, spezza l’incantesimo e, altrettanto rapidamente di come era arrivato, scompare lasciando per un istante l’eco del suo passaggio e il ritorno di quel silenzio che permette di sentire il fruscio della barca che fende lenta l’acqua. Anche di fronte allo spazio urbano Franco Donaggio fa sentire l’intensità della sua poetica: qui tutto è imponente, le pareti si innalzano verso un cielo lontano, delimitano spazi disegnati dalla fantasia, creano prospettive di maestosa audacia. Si ha la sensazione di trovarsi di fronte a città fantascientifiche di un futuro lontano oppure a rappresentazioni contemporanee dei miti antichi che parlavano di mura ciclopiche e di spazi progettati da giganti. Ma anche qui, in questa visione dove gli uomini sono esseri minuscoli perduti nello spazio architettonico, è il silenzio a dominare, un silenzio impenetrabile che ci aiuta a pensare e a misurarci soprattutto con noi stessi.

Roberto Mutti


Ristorante Orti di
Leonardo
Inaugurazione:
martedì 9 aprile 2013 ore 18,30-21

Appuntamento a Milano, con Accademia del silenzio

. mercoledì 9 gennaio 2013
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APPUNTAMENTO ALLA LIBRERIA DEI RAGAZZI DI VIA TADINO

Mercoledì 23 gennaio, ore 17.00 | Via Tadino 53, Milano Incontro per adulti PRESENTAZIONE DEL CORSO “I linguaggi DEL SILENZIO” a cura di Accademia del silenzio
Da un progetto dell’Accademia del Silenzio, un primo incontro d’introduzione al percorso che verrà proposto nel mese di febbraio e avrà lo scopo di accrescere la cultura del silenzio nel contesto pedagogico: Duccio Demetrio, direttore scientifico della Libera università dell'Autobiografia e fondatore di Accademia de Silenzio, Nicoletta Polla-Mattiot, giornalista e fondatrice di Accademia del Silenzio ed Emanuela Mancino – ricercatrice presso l’Università Milano Bicocca e docente della Libreria Università dell’Autobiografia di Anghiari – presenteranno la sperimentazione del “linguaggio del silenzio”, delle pause, del giusto tono, dell’alternanza di ascolto e comunicazione, come strumento di dialogo, di reale integrazione e comprensione reciproca, e come percorso di relazione. Ingresso libero e gratuito! GLI INCONTRI 14 febbraio: Ci si può educare al silenzio? Il silenzio è educativo? E noi adulti che cosa sappiamo delle tante, antiche culture del silenzio?Questi gli argomenti della conversazione con Duccio Demetrio. Ingresso: 5 euro // 21 febbraio: La ricerca del silenzio nelle pratiche di meditazione può diventare esperienza di apprendimento per generare nuove forme di conoscenza, di concentrazione, di pensiero. Con Giampiero Comolli percorreremo la ricerca del silenzio nelle sue motivazioni e pratiche. Ingresso: 5 euro // 28 febbraio: Ci sono momenti in cui è utile e importante dar voce al silenzio: è allora che la sospensione dal rumore, dal consueto, dalla parola crea l'occasione per scoprire le emozioni più autentiche e l'opportunità per comunicare diversamente. In sette oasi di sosta, sull'orizzonte del silenzio, con Nicoletta Polla-Mattiot. Ingresso: 5 euro // Responsabile scientifico del progetto: Emanuela Mancino, università di Milano-Bicocca

un anno di silenzio

. martedì 31 gennaio 2012
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Alcune immagini dell'incontro di presentazione di tutte le nuove iniziative di Accademia del silenzio (dalla scuola invernale ai seminari estivi. Il programma è su www.lua.it/accademiasilenzio).

Il pubblico


La lectio magistralis di Franco Rella
su "Il silenzio e le parole"








I fondatori di Accademia del silenzio
Duccio Demetrio e Nicoletta Polla-Mattiot


Alcuni membri del gruppo promotore

Il direttore della Fondazione Mediaterraneo di Sestri,
partner di Accademia del silenzio

Appuntamento col SILENZIO

. martedì 10 gennaio 2012
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Milano a scuola di SILENZIO!

Imparare a rallentare, ritagliarsi degli spazi per sé, apprezzare il silenzio (anche in una grande città)
Appuntamento il 18 gennaio alle ore 17,00 alla CASA della CULTURA per scoprire tutte le novità 2012 di Accademia del Silenzio.

* Una scuola invernale, serale (con laboratori e seminari pratici) a Milano, alla Casa della Cultura
* Una scuola estiva, residenziale (con laboratori e seminari pratici) nella bella cornice di Anghiari, in Toscana
* Un concorso e una mostra fotografica sul silenzio, che verrà esposta presso la bellissima Fondazione Mediaterraneo nella Baia del silenzio di Sestri
* L’iniziativa Spegni la luce e accendi il pensiero! Scrivere il silenzio a lume di candela, in collaborazione con il Concorso Lingua Madre e Radio 2 Caterpillar, per la Giornata del Risparmio Energetico.
* L’iniziativa dell’Isola del silenzio a Lecco (per il festival Leggermente)
* Una collana di libri dedicata esclusivamente al tema del silenzio (le prime tre uscite in primavera) …

e tanto altro ancora…

Se ne parlerà alla Casa della Cultura il 18 gennaio, alle ore 17
(con la presentazione il programma completo del nuovo anno).
Ospite speciale della serata:
il filosofo Franco Rella che terrà una lezione su “Il silenzio e le parole”

Kavafis e il mareggiare del silenzio

. venerdì 12 agosto 2011
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Dallo spettacolo "Trilogia del lontano" di Antonio Zanoletti, al Teatro di Verdura, dedicato a Kavafis e al sentimento del luogo:
"Kavafis avverte che la poesia più esaltante è ricordo, relitto di suoni chissà quando uditi - forse in altre vite - che rigalleggiano dagli oceani della memoria e ci educa ad ascoltare il silenzio.
Il lavoro di Kavafis è come un mareggiare salino che pulisce e lima. C'è una poetica dell'inespresso, del negato, del lontano, che sfocia in affermazioni più totali, decifrazioni addolorate della solitudine e dell'esistere.
Così io credo che sia assai più eletta la vita che non ci è dato vivere.

silenzi d'artista

. giovedì 14 aprile 2011
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In questi giorni a Milano, oltre alla "montagna di sale", ci sono ben due mostre di Mimmo Paladino.
Una parola che ricorre frequentemente nei titoli delle sue opere è silenzio.
Eccone due

Silenzioso, mi ritiro a dipingere un quadro, 1977,


Silenzioso (l'angelo), 1977


L'artista sostiene: "L'arte non è cosa di superficie, non è cosa sociologica, non è tempesta poetica. L'arte è un lento procedere intorno al linguaggio dei segni".

maratona del silenzio/2

. giovedì 10 marzo 2011
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Non è una sintesi dei tanti interventi, eppure coglie il cuore forte di questa maratona e dell'Accademia del silenzio, di una numerosa, variegata, instancabile, orgogliosa folla che ha iniziato ad esistere, intorno a un'idea delicata e rivoluzionaria, attiva e reattiva:
"Quando parlo del silenzio non intendo il silenzio della propria voce, un silenzio rinunciatario, complice, passivo, ma attivo e reattivo… Parlo del silenzio come di una materia, come un grido. Una presenza e un gesto oggi necessari… Una reazione e un rifiuto di quel linguaggio inaccettabile che fa del clamore demagogico, della spettacolarità, della superficialità, il principale obiettivo. Il silenzio è un modo di rendere imprendibile il pensiero, un segno di fermezza, poiché silenzio non significa solo silenzio, ma significa anche non concedersi e non concedere nulla. Significa uscire da un’arte asservita, da molti compromessi e ambiguità. Invece di identificarci con disinvoltura in una cultura che non coincide con la vita e anzi è fatta per dettare legge alla vita…
L’arte è l’unica, silenziosa, forma di esistenza e resistenza.
Un’opera è un’arma e credo che non sia mai un gesto di buona educazione, rassicurante, ottimista, salottiero, decorativo, ma un atto sovversivo. In questo penso stia la sua verità. Ed è eversiva perché non ha obiettivi, non serve a niente, non è in funzione di niente. E’ esistenza, pura esistenza. …Per la società è un assurdo, ma questo assurdo è dentro di noi e di questo assurdo noi abbiamo bisogno.
Il termine sovversione oggi significa silenzio. Silenzio è una parola sovversiva ed è sovversiva perché è uno spazio meditativo.
(da "Una fede in niente ma totale", Claudio Parmiggiani

MARATONA!

.
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Pronti, via!
La maratona e' cominciata, e come avrebbe potuto non essere così?, con la lettura delle centinaia di dichiarazioni di adesione all'Accademia, come un racconto, un manifesto per il Silenzio, il vostro.



E poi via per la no stop di sei ore che, però, sono trascorse veloci tra i racconti di silenzi e i silenzi da scoprire. Eravamo in tanti, peccato per chi non ha potuto esserci. Ma ci saranno presto nuove occasioni di incontro e confronto. Grazie a tutti!

silenzio a milano

. martedì 8 marzo 2011
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Per accompagnare la "maratona del silenzio" che si tiene domani, a Milano, per la prima volta,
un ricordo di Anna Maria Ortese:
"...battevano all'alba contro le rive della capitale lombarda, ma mordevano la pietra, s'avventavano contro i suoi prodigi di metallo e di pietra. Ritornavano indietro, come un mare triste, la sera, si spargevano nel retroterra a riempire coi loro respiri il buio. L'indomani all'alba riapparivano: questo solo era il mare, il mare umano, il respiro profondo di Milano"
da "Silenzio a Milano" (La Tartaruga)

L'appuntamento è a cura di Accademia del silenzio, alla Casa della cultura, dalle 17 alle 23

Accademia del silenzio: primo appuntamento

. mercoledì 23 febbraio 2011
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Siete tutti invitati alla prima
Maratona del Silenzio
9 marzo 2011
dalle ore 17.00 alle 23.00
presso la Casa della Cultura di Milano
(via Borgogna, 9)


Un incontro-dibattito con esperti di riverse discipline che racconteranno prospettive, studi ed esperienze silenziose.

Ecco il programma:
Intervento introduttivo di Salvatore Natoli
Il pensiero del Silenzio
con Duccio Demetrio, Giampiero Comolli, Nicoletta Polla-Mattiot, Ugo Volli
Scienza e silenzio
con Antonio Arpini, Andrea Possenti
Il silenzio delle parole
con Angelo Andreotti, Giorgio Ieranò, Laura Lauzzana, Lidia Maggi , Stefano Raimondi, Luigi Spina
Il silenzio dell’immaginazione
con Massimiliano Kauffmann, Emanuela Mancino, Franco Piavoli, Giancarlo Planta
Tempi, luoghi e suoni del silenzio
con Marco Ermentini, Emanuele Ferrari, Daniela Finocchi, Gianni Gasparini, Giampaolo Nuvolati

Letture silenziose a cura di Maria Grazia Comunale

È previsto un rinfresco.

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per le cartoline del silenzio:
Due mani non bastano (www.duemaninonbastano.it)
Studio Camuffo (www.studiocamuffo.com)
Studio Labo (www.studiolabo.it)
Civico 13 (www.civico13.it)
Happycentro+sintetik (www.hs-studio.it)
Signaletic (www.signaletic.it)
Delineo Design (www.delineodesign.it)
Joe Velluto (www.joevelluto.it)
Elyron (www.elyron.it)